STEFANO SORRENTINO - PROGETTO 'SAVE ART'
Il progetto, realizzato con tecniche digitali, si sviluppa cogliendo suggerimenti che emergono da vari fronti: dal surrealismo e dalle sue affermazioni,
quelle del Comte de Lautrèamont (il quale auspica un'idea del Bello che sia “come l'incontro casuale di una macchina per cucire e di un ombrello su un tavolo operatorio”)
o di Andrè Breton (“La bellezza sarà CONVULSA o non sarà”);
dalla poesia visiva con le sue sfide verbali e semantiche; dall'arte del Novecento;
dall'immaginario collettivo della cultura pop (figure iconiche, pubblicità, fumetti, cinema),
con un gusto trasversale (provocatorio e accomodante allo stesso tempo) per la pura decorazione.
In tutte le opere campeggia lo slogan 'SAVE ART', 'SALVIAMO L'ARTE', a volte appena accennato in sottofondo, a volte sussurrato, a volte urlato a piena voce,
per ricordarci che, salvando l'arte, salveremo anche noi stessi.